Psicologo per aiutarsi a stare meglio con se stessi e gli altri

Psicologo per cura gelosia a Milano, Monza, Como, Rimini
Dr. Andrea Ronconi Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo per la cura della gelosia eccessiva o patologica

La gelosia è un emozione complessa che coinvolge, allo stesso tempo, esperienze individuali e relazionali.

La gelosia costituisce un modo di reagire alla percezione (convinzione reale o meno) che l’integrità della relazione sia minacciata da altri, da una rivale o un rivale in amore.

La gelosia può essere normale, motivando la crescita di ciascuno all'interno di una relazione sentimentale quindi può essere migliorativa.

Altre volte può essere disfunzionale, ossia  inutile o peggiorativa la qualità della relazione e minando la serenità di ciascun partner.

In questo caso essa predispone, mantiene ed aggrava una situazione relazionale di disagio e conflittualità. La gelosia è un emozione comune al genere umano e caratterizza, in maniera differente ed in momenti diversi, tutto il ciclo di vita di una coppia dalla suo iniziale sviluppo alla sua dissoluzione.

La gelosia può insorgere fin dalla pre-adolescenza e adolescenza presentandosi nella nostra cultura a tutte le età. Sembra che si manifesti più intensamente nei giovani adulti e che vada stabilizzandosi con l avanzare dell'età dei partner. 

Le persone più mature e quindi più sicure di sé stessi, sembrano manifestare una migliore capacità di utilizzare strategie più efficaci nella gestione della gelosia.

La gelosia è una reazione emotiva consapevole nella persona che ne fa l'esperienza. Gli episodi reali o immaginari che hanno determinato la gelosia sono ben presenti nella mente del partner.

La gelosia quando eccessiva e patologica condiziona fortemente la percezione, i pensieri e la memoria di chi ne soffre.

La sua manifestazione può accompagnarsi a modificazioni fisiologiche come sudorazione fredda, palpitazioni, agitazione, tremori, contrazioni muscolari soprattutto nella regione dello stomaco.

Nella persona eccessivamente gelosa del partner si manifestano i seguenti fenomeni: disagio emotivo che si manifesta attraverso le preoccupazioni eccessive, sospetti, ripensamento continuo sui dubbi, paura di essere rifiutati, abbandonati, traditi, di rimanere da soli, senso di insicurezza personale ed incertezza circa la solidità della coppia, ipersensibilità alle critiche del partner, ecc.

Sul piano più propriamente relazionale l’amore si modifica accompagnandosi a rabbia e disprezzo passando attraverso una gamma di stati emotivi molto forti ma altalenanti, cioè ambivalenti: da un estremo coinvolgimento ad un radicale distanziamento emotivo dal partner.

In poco tempo, i dubbi di un partner possono determinare i sospetti nell’altro. I timori e le aspettative di essere traditi possono con maggior probabilità sostanziarsi in tradimenti reali per il semplice fatto di innescare un clima di sfiducia e tensione reciproci che viene amplificata dai tentativi di controllarla.

L’attenzione e la memoria si fanno sempre più selettive, concentrandosi sui ricordi e le immagini dolorose, o gli indizi esterni che “proverebbero” il tradimento.

La gelosia porta la coppia a tagliare i ponti con gli altri, con il mondo esterno limitando nuove esperienze sociali. Gli spazi di libertà individuali possono essere fortemente condizionati dai timori eccessivi di chi vive con un partner patologicamente geloso/a.

Ogni estraneo potrebbe essere il potenziale rivale, perciò lei/lui si sentirebbe più tranquilla/o evitando di farlo incontrare con la persona amata.

C’è chi reagisce con strategie negative alla propria gelosia peggiorando la conflittualità e il disagio nella coppia: punizioni verbali, scenate in pubblico, ritorsioni sul piano affettivo e sessuale, allontanamento fisico, limitare la libertà dell’altro (anche solo minacciandola), fingere disinteresse per fare ingelosire anche il partner (pensando di riaccendere l’amore), ecc. Questi modi negativi anche se avessero, nell’immediato, l’effetto di scongiurare una separazione, a medio e lungo termine distruggono l’amore perché minano la stima e la fiducia reciproca, cronicizzando la crisi di coppia.

Per le situazioni più gravi ci si può rivolgere ad uno psicoterapeuta, mentre per gestire al meglio la gelosia non francamente patologica può essere sufficiente attivare alcune strategie. Prima di tutto è necessario essere consapevoli di questi meccanismi e del loro potenziale distruttivo su entrambi i partner a breve, medio e a lungo termine.

Sarebbe opportuno apprendere l’attivazione di strategie positive per gestirsi al meglio la proprio gelosia come per esempio: aumentare le manifestazioni di affetto e di attenzione verso il partner;

- persuadere il partner comunicandogli in maniera serena, sincera e chiara che una certa situazione o comportamento ci provoca sofferenza;

- dargli dei suggerimenti concreti e circostanziati per farsi aiutare a tollerare la frustrazione e i dispiaceri quando ancora non si riesce a gestire questi stati emotivi penosi;

- superare il dispiacere, la paura, l’ostilità, l’insicurezza e sentimenti di sfiducia mostrandosi sereni ed affascinanti e ricoprendo di attenzioni quella persona che ci fa sentire inadeguati e che sembra non rispettarci.

Per la persona molto gelosa le strategie positive possono risultare molto difficili da applicare poiché richiedono di fare l’opposto di quello che sono soliti e tendono fare con il proprio partner. 

La strategia migliore che però richiede un impegno costante nel tempo, è quella di sviluppare consapevolezza delle distorsioni percettive e cognitive (memoria e pensiero) responsabili delle reazioni più negative della gelosia.

Fondamentale è incrementare l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità relazionali e comunicative. Anche la cura del corpo e del proprio aspetto estetico possono contribuire a prevenire episodi di gelosia eccessiva.

La Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale individuale integrata a sedute di coppia che può realizzare anche con il Dr. Andrea Ronconi Psicologo Sessuologo Psicoterapeuta a Milano, Monza, Como o Rimini, si è in dimostrata efficace in diverse situazioni per gestire al meglio la gelosia eccessiva e migliorare di fatto la qualità di vita della coppia. 


Gelosia morbosa-patologica

È importante sottolineare che è anche una normale emozione umana vissuta dalla maggior parte delle persone almeno una volta durante la loro vita.

 

La gelosia diventa un problema quando la reazione emotiva e il disagio associate diventa per la persona di unintensità tale da esserne totalmente travolta e condizionata nella mente e nei comportamenti.

 

La persona che soffre di gelosia eccessiva si può sentire impotente al tentativo di poterla diminuirne lintensità, nel gestirla. Non di rado si rivolge allo psicologo psicoterapeuta quando ha già agito comportamenti nocivi verso gli altri, o quando per la gelosia patologica ha messo in crisi il legame di coppia.

 

La gelosia morbosa può manifestarsi anche nelle persone anziane vecchiaia e gli psicologi psicoterapeuti dovrebbero essere capaci nel riconoscerla e sapersi attivare per una sua adeguata gestione. Oltre alle questioni cliniche, la questione del rischio di fare del male al partner è di primaria importanza nella considerazione della gelosia morbosa. Nelle situazioni clinicamente più gravi può essere opportuno integrare la psicoterapia cognitiva e comportamentale con lassunzione di farmaci monitorata da medici specialisti.

 

La gelosia patologica può essere accompagnata da veri e propri deliri: il paziente o la paziente è convinto di essere stato tradito dal partner anche quando non ci sono evidenze concrete. Nelle situazioni più gravi quando la gelosia patologica è causa di azioni aggressive (rischio di fare male al partner o alle persone che il paziente percepisce come rivali in amore. Talvolta è suggerito il ricovero come estremo rimedio per prevenire gli effetti nocivi della violenza e dellaggressività motivata dal deliro di gelosia.

 

La gelosia eccessiva o patologica si traveste di amore, dove invece dominano ostilità, l'odio, la rabbia, la paranoia, l'insicurezza verso sé stessi (e gli altri), sono persone con bassa autostima. Sembra difficile credere che la gelosia possa essere basata sull'amore. Tuttavia, l'individuo geloso vorrebbe possedere completamente il proprio partner. Credono che la persona amata sia così amabile che altri possano corteggiarla e sedurla, portargliela via immaginando una tragica perdita.

 

Il partner di una persona molto gelosia può paradossalmente essere gratificato dalle importanti e continue attenzioni che riceve anche se possono essere morbose.

 

Alla persona amata viene attribuito il potere, la scelta e la capacità di abbandonare e lasciare il proprio partner.

Questo è il motivo per cui la persona amata deve essere attentamente sorvegliata, pena la dissoluzione del legame, il suo allontanarsi fisicamente ed affettivamente.

 

La persona gelosa percepisce, qualsiasi concorrente-rivale è davvero più maschile-femminile, bella-bello, sexy e attraente di quello che è in realtà. In altre parole, la persona gelosa crede che ogni altra scelta da partner nella frequentazione di altri uomini o donne (comunque potenziali rivali in amore) sia migliore di sé stessa.

 

A volte c'è una componente paranoica e ossessiva nella gelosia patologica. Per le persone che soffrono la paranoia, c'è il costante sospetto che gli altri si comportino negativamente contro di loro siano potenzialmente nocivi solo nei loro confronti.  Le persone con gelosia paranoica possono molestare costantemente la persona amata con domande e accuse su come hanno trascorso la giornata, dove sono andati e con chi hanno parlato. L'amante paranoico può controllare i messaggi e mail del cellulare della persona amata, verificare i contatti dei social e quando è on line.

 

Questa persona è ossessionata dal proprio partner ed è torturata dal timore che stia accadendo qualcosa di cui preoccuparsi. Nei casi peggiori, tentano di controllare la vita della loro forma partner impedendogli di andare in luoghi dove potrebbe incontrare altre persone, socializzare e aprirsi al mondo. Ad esempio, un marito che vive con la gelosia paranoica può arrivare a proibire alla moglie di trovare un lavoro e/o andare al lavoro.

 

Oltre alla psicoterapia individuale, con o senza farmaci (prescritti da medici specializzati), potrebbe essere utile una terapia di coppia in modo tale da migliorare la comunicazione fra partner, iniziare a risolvere le divergenze e i conflitti e i sospetti, maturando fiducia reciproca. Entrambi i partner meritano l'opportunità di vedere altri amici e impegnarsi in attività sociali esterne alla vita di coppia o della famiglia. Una relazione di coppia o un matrimonio di successo si basa sulla fiducia reciproca.

Psicologo per Curare la gelosia e :

  • ansia generalizzata;
  • preoccupazioni e  stress eccessivi;
  • rimuginare sui problemi ed ossessioni;
  • procrastinare la soluzione di problemi;
  • ansia da prestazione (non solo sessuale);
  • paura di volare in aereo;
  • paura di fare l'amore;
  • paura di uscire di casa;
  • paura di incontrare gente nuova;
  • paura di non farcela, senso di insicurezza;
  • paura o fobia per situazioni specifiche;
  • ossessioni e compulsioni;
  • disturbi del sonno correlati ad ansia, stress eccessivi e disturbi dell'umore;
  • depressione;
  • solitudine per essere ancora single;
  • difficoltà nel socializzare;
  • difficoltà nel trovare un partner;
  • difficoltà di corteggiare ed essere corteggiati;
  • timidezza eccessiva e ansia sociale;
  • difficoltà nel prendere decisioni;
  • problematiche di coppia con il partner;
  • gestione gelosia eccessiva;
  • gestione della rabbia ed aggressività;
  • transizione dalla scuola al lavoro;
  • affrontare emotivamente le conseguenze di una malattia fisica invalidante;
  • affrontare gli effetti dell'avanzare dell'età;
  • separazioni, lutti e perdite affettive;
  • ecc.

Sostegno Emotivo

  • malattie a prognosi infausta;
  • interventi chirurgici (medicina estetica, plastica-ricostruttiva,oncologia, ecc.);
  • perdita persona amata;
  • lutti non risolti;
  • modificazione improvvisa della qualità della vita;
  • sindromi depressive;
  • ....

Percorsi Riabilitativi

  • post-infarto o ictus per riprendere la vita di relazione e preservare la qualità della vita;
  • riabilitazione dell'attività sessuale dovuta a diverse cause di natura fisica;
  • riabilitazione emotiva-relazionale post-trauma;
  • .....

Consulenze

- orientamento scolastico;

- orientamento al lavoro;

- outplacement lavorativo;

- sessuologiche per lui e lei;

- psicodiagnostiche;

- per motivi legali (CTP);

-....


Riceve a:

Milano in Via San Gregorio, 44

(400 m. da Metro Repubblica-Stazione Centrale) 

 

Monza in Via degli Zavattari, 1

(angolo Piazza Trento-Trieste)

 

Como viale Fratelli Rosselli, 24 

(vicino Stadio-Lago)

 

Rimini-Riccione Via San Lorenzo, 2

(Poliambulatorio Punto Salute) 

 

Per appuntamento può chiamare direttamente il

Dr Andrea Ronconi Psicologo Psicoterapeuta Sessuologo

al numero : 3356300997